Programma

LINEE GUIDA
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO della lista

“ Continuiamo, Solofra.” MICHELE VIGNOLA SINDACO

ECONOMIA
L’azione  posta  in  essere  dall’amministrazione  uscente  ha  conseguito  l’approvazione  del  procedimento  comunale  e  sovraccomunale  di  frazionamento degli  opifici  industriali. In  continuità  con  tale  risultato  si  intende  costruire,  nel prossimo quinquennio di amministrazione, il percorso tecnico amministrativo per il cambio di destinazione d’uso ed il frazionamento dei medesimi opifici industriali.

Attraverso  tale  obiettivo  si  completerà  il  rilancio  del  settore  conciario  che  negli ultimi  anni  ha  scontato  come  è  accaduto  a  livello  generale    delle  imprese,  una forte  contrazione  delle  commesse.  Il  cambio  di  destinazione  d’uso  degli  opifici, rendendo possibile la diversificazione delle lavorazioni presenti all’interno dell’area industriale  di  Solofra,  otterrà  il  rilancio  imprenditoriale  del  nostro  territorio.

Di conseguenza i livelli occupazionali torneranno a risalire.  Il  nostro  programma  prevede,  poi  anche  utilizzando  gli  strumenti  istituzionale della  concertazione  territoriale,  l’accesso  alle  fonti  di  finanziamento  regionali  ed europee.  La  promozione  la  realizzazione  dell’AREA  di  SVILUPPO  locale  avente capofila  la  città  di  Solofra  realizzata  dall’amministrazione  nell’ultimo  anno consentirà  di  accedere  in  posizione  privilegiata  rispetto  agli  altri  soggetti  non associati  ad  ogni  forma  di  previsto  sostegno  all’economia  locale  attraverso  gli interventi del settore pubblico a favore dei privati.

L’impegno  amministrativo  nel  rilancio  dell’immagine  turistica  di  Solofra,  che  ha prodotto negli ultimi mesi rilevabili flussi di visitatori e che è stata certificata dalle telecamere  dell’ente  televisivo  pubblico  italiano  determinerà  nella  pianificazione dell’azione  della  lista  “continuiamo  Solofra”  un  interessante  indotto  economico, con  la  creazione  di  strutture  ricettive  di  natura  residenziale  e  legate  alla ristorazione tradizionale. Saranno pure favorite con il proseguire dell’attenzione al decoro urbano, le iniziative private in tale ambito imprenditoriale.

AMBIENTE
Attraverso la compiuta attuazione della raccolta differenziata sì è concretamente avviata  una  operazione  di  risanamento  ambientale  e  di  prevenzione  di  ogni fenomeno  di  deturpamento  estetico  ed  ogni  inconveniente  igienico  sull’intero territorio comunale.

Il nostro programma la vigilanza costante e puntuale sul rispetto della normativa e  dei  regolamenti  in  materia  di  conferimento  di  rifiuti  solidi  urbani.  L’esperienza del  supporto  da  parte  delle  guardie  ambientali  è  stata  coronata  da  successo.  Il prossimo  quinquennio  vedrà  l’ampliamento  delle  verifiche  anche  in  chiave  di educazione  all’ambiente  e  di  sensibilizzazione  di  tutte  la  fasce  sociali,  anche  di quelle  che  per  età,  istruzione,  condizioni  abitative  sono  risultate  meno  coinvolte nella attuazione del raccolta.

Le aree e gli spazi verdi saranno aumentati con piantumazione di nuove essenze e la potatura e tagli delle alberature e dei punti verdi già ampiamente eseguite nel mandato 2012/2017 troverà una disciplina a regime con individuazione di risorse umane stabilmente dedicate con calendarizzazione degli interventi. La tutela della risorsa naturale sarà portata avanti anche attraverso progetti che coinvolgano  associazioni  e  soggetti  privati  specializzati  nell’ambito  della  tutela dell’ambiente.  Sarà  ampliata  la  rosa  degli  spazi  di  verde  pubblico  già  affidati  ai privati in regime di sponsorizzazione.

Il percorso tecnico ed amministrativo sin qui adottato ha creato i presupposti per consentire  di  mantenere  a  Solofra  la  gestione  della  risorsa  idrica.  Tale  obiettivo continuerà con impegno e con forza a costituire la bandiera di questa compagine amministrativa. Come pure continuerà l’azione, in sinergia con i soggetti, gli Enti e le autorità competenti per materia a per territorio, di lotta ai reati ambientali, con particolare riferimento ai fenomeni di scarico abusivo e di inquinamento.

La dolorosa esperienza della carenza idrica seguita all’inquinamento della falda da tetracloro etilene, esperienza vissuta con tenacia e con determinazione, e che ha visto  la  risoluzione  del  problema  attraverso  la  immissione  in  rete  delle  acque emunte dal nuovo pozzo “ San Francesco” realizzato e messo in esercizio a tempo di  record  grazie  alla  frenetica  azione  amministrativa,  ci  pone  in  condizione  di concentrarci  per  il  prossimo  quinquennio  sulla  necessità,  col  supporto  di  tutti  i soggetti esterni competenti, di percorrere le strade amministrative e tecniche per consentire  alle  utenze  non  domestiche  di  provvedere  in  autonomia all’approvvigionamento  idrico,  con  conseguente  ridistribuzione  della  risorsa  e   riduzione delle tariffe idriche.

Sarà attuato il piano di caratterizzazione della falda idrica profonda inquinata da TCE. Piano approvato con decreto della Regione Campania.

Sempre  in  tema  di  risorsa  idrica  il  nostro  programma  prevede  la  definizione  del progetto di affidamento della depurazione industriale agli imprenditori del settore,  sul modello già realizzato in altri distretti industriali conciari. Questo obiettivo sarà perseguito  con  la  realizzazione  in  concreto  della  separazione  delle  due  gestioni, quella della depurazione civile e quella della depurazione industriale.

In  tale  ottica  l’amministrazione  ha  deliberato  la  dismissione  delle  quote  del CODISO Spa.

TRASFORMAZIONE URBANISTICA
L’amministrazione  uscente  ha  portato  praticamente  al  termine  l’iter  di  adozione del  Piano  Urbanistico  Comunale  (P.U.C.).

Il  prossimo  mandato  amministrativo servirà a completarne l’approvazione ed ad attuarne tutti  i contenuti. In questo senso le numerose manifestazioni ed incontri nei quali sono state illustrate, a tutta la  cittadinanza  le  linee  di  sviluppo  che  questa  lista  ha  pensato  per  il  futuro  di Solofra, sono assolutamente confermate in questa sede.

La vocazione produttiva di Solofra rimane l’asse principale del nostro programma, ma  ad  essa  va  affiancato  un  progetto  serio  di  sviluppo  culturale,  e  ciò  per recuperare  le  tradizioni  e  le  radici  di  questa  Città,  come  testimoniate  dalle numerose  e  preziose  tracce,  presenti  negli  edifici  pubblici,  nelle  abitazioni storiche,  e  negli  edifici  di  culto.

La  rivalutazione  di  tali  giacimenti  e  risorse,  che connotano  la  città  di  Solofra  rispetto  alle  altre  realtà  urbane  di  pari  dimensione demografica, deve assolutamente essere considerato un punto di partenza. E tale considerazione  sosterrà  l’azione  del  prossimo  mandato  amministrativo  se  i cittadini di Solofra lo affideranno a questa lista .

Saranno eseguiti interventi di riqualificazione dei quartieri Toppolo e Balsami.

PROTOCOLLO D’INTESA CON IL CONSORZIO ASI
Nel prossimo mandato sarà data esecuzione al protocollo d’intesa sottoscritto con il  protocollo  ASI  di  Avellino  per  l’  ammodernamento  e  la  normalizzazione  delle infrastrutture primarie presenti nell’area ASI del territorio di Solofra.

Sarà  dato  anche  seguito  ed  esecuzione  all’atto  di  cessione  delle  reti  ed
apparecchiature idriche.

AREA DI SVILUPPO ALTO SARNO VALLE DELL’IRNO
Con  la  sottoscrizione  di  tale  convenzione  il  Comune  di  Solofra  ,    si  è  reso promotore  di  un  modello  di  Area  di  Sviluppo  dei  Comuni  dell’Alto  Sarno  e  della Valle  dell’Irno  a  cui  hanno  aderito  i  Comuni  di  Baronissi,  Bracigliano,  Calvanico, Fisciano, Forino, Montoro, Mercato S. Severino e Pellezzano.

Tale  Area  di  Sviluppo,  di  cui  Solofra  è  il  Comune  capofila,  ha  tra  gli  obiettivi comuni  lo  sviluppo  economico,  sociale,  culturale  nell’ambito  delle  attività  di programmazione dei fondi europei 2014-2020.

I Comuni di Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Forino,  Montoro, Mercato S. Severino, Solofra e Pellezzano hanno certamente una comunanza di identità e di  strategie  da  perseguire  nella  univoca  visione  tesa  allo  sviluppo  del  territorio, attraverso la valorizzazione e l’adattamento delle identità condivise e l’attuazione di obiettivi comuni. Già sono stati avviati studi di fattibilità per la regimentazione del  bacino  idrografico  che  attraversa  i  Comuni  interessati  dalla  perimetrazione dell’area.

Inoltre,  per  il  prossimo  mandato,  l’amministrazione  avrà  gli  ulteriori  seguenti obiettivi:

  • Completamento delle pratiche per  l’autorizzazione di tutti  i pozzi presenti
    sul territorio di Solofra;
  • Progetto  per  il  potenziamento  ed  il  completamento  delle  reti  idriche
    presenti nella zona ASI;
  • Realizzazione  ,  in  zona  ASI  di  un  impianto  per  la  separazione  dei  rifiuti
    riciclabili , al fine di ridurre i costi a beneficio dei cittadini;
  • Previsione  di  ampliamento  del  depurazione  consortile  con  un  impianto
    aggiuntivo  per  il  trattamento  biologico  nell’area  solofrana.  Già  sono  stati
    mandati atti propulsivi alla Regione Campania;
  • Messa in esercizio del serbatoio di 5000 mc;
  • Saranno completate le opere di separazione della rete idrica civile da quella
    industriale con l’attivazione del telecontrollo;
  • Sistemazione e mitigazione del rischio idrogeologico del vallone Vellizzano;
  • Realizzazione  di  strutture  di  contenimento  per  la  mitigazione  del  rischio
    inondazione del centro di Solofra , versante OVEST;
  • Nel  prossimo  quinquennio,  certamente  saranno  ultimati  i  lavori  di
    efficientamento  energetico della scuola primaria di via Casa papa, nonché
    gli alloggi di edilizia pubblica e popolare comunali di via XII apostoli.

Sono in fase di ultimazione gli alloggi di via Casate.

CULTURA
Il  nostro  programma  in  questo  ambito  di  azione,  è  stato  già  ampiamente realizzato nel mandato 2012/2017, con diversi interventi quali: la allocazione della biblioteca nella nuova sede, presso il polo culturale nel complesso monumentale di Santa  Chiara,  che  l’amministrazione  uscente  ha  fortemente  voluto  e  quindi istituito; la formazione dell’accademia di teatro “Città di Solofra”, le cui iniziative hanno  richiamato  la  partecipazione  di  spettatori  e  discenti  da  una  ampio  raggio dei Comuni  limitrofi; le ripetute  stagioni di eventi culturali e teatrali denominate “LUSTRI”;  la  formazione  dell’orchestra  “Città  di  Solofra”  e  del  coro  “Città  di Solofra”.

Per  il  prossimo  quinquennio  si  intende  portare  a  definizione  la  creazione  del museo presso il citato polo culturale in Santa Chiara. Sarà, poi, rafforzata l’offerta culturale  dell’accademia  di  teatro,  anche  con  il  reperimento  di  nuove  risorse strumentali  e  finanziarie.  Saranno  coinvolti  tutti  gli  attori  locali,  del  settore pubblico e del settore privato, per la valorizzazione e la riscoperta delle tradizioni popolari,  che  noi  crediamo  essere  un  vero  e  proprio  patrimonio  immateriale,  promuovendo il quale sarà possibile creare sviluppo locale; e ciò sappiamo essere vero perché è già avvenuto negli ultimi cinque anni, durante i quali,  intorno alla realizzazione delle iniziative culturali promosse dl Comune, si è creato un circuito virtuoso di operatori locali, quali gli artigiani, le maestranze, le strutture ricettive che hanno offerto i propri servizi ai partecipanti ai vari eventi.

La valorizzazione del patrimonio storico immateriale dei cittadini Solofrani servirà anche in forte chiave  identitaria, per ridare unità alla comunità, che negli ultimi decenni  per  fattori  economici  e  sociali  sta  vivendo  un  tempo  di  divisione  e  di opposizioni.  L’azione  in  campo  culturale  infatti  è  strettamente  legata  a  quella  in sociale, del quale si scrive nel successivo paragrafo.

SERVIZI SOCIALI
Il  nostro  programma  intende  ridare,  in  continuità  con  quanto  abbiamo  fatto, risposte  concrete  ai  bisogni  sociali.  Il  ruolo  dell’Ente  locale  deve  essere chiaramente  quello  di  promuovere  l’inclusione,  la  partecipazione,  attraverso  la trasparenza,  la  chiarezza,  l’equità  applicate  ai  procedimenti  ammirativi  ed  alla distribuzione delle previste misure di sostegno.

Ogni  fascia  sociale  continuerà  a  ricevere  attenzione,  come  è  stato  negli  ultimi cinque anni. I giovani avranno scuole all’avanguardia, spazi di aggregazione negli immobili di proprietà comunale e saranno inoltre individuati luoghi nelle piazze del capoluogo e  delle  frazioni,  dotati  di  idoneo  arredo  urbano  per  agevolarne  la  vivibiltà aggregativa.

Attraverso  la  trasformazione  urbanistica,  il  rilancio  dell’economia,  l’offerta culturale,  la  vivibilità  dell’ambiente,  come  specificati  ai  precedenti  paragrafi,  ci sforzeremo di garantire  alle famiglie una qualità della vita che  assicuri serenità sociale e che incoraggi anche il ritorno ad una vita locale più attiva, di maggiore partecipazione alla crescita civile della città di Solofra.

Ed in questa direzione sono andati  i  servizi  che  l’amministrazione  uscente  ha  realizzato,  a  partire  da  un capillare trasporto scolastico, al ripristino della mensa scolastica, alla nascita, per il territorio di Solofra, del primo asilo nido, alla battaglia condotta con ostinazione ed ancora in corso per la difesa del nostro presidio ospedaliero, ad una politica di fiscalità locale attenta alle singole situazioni reddituali dei contribuenti.

Tutti temi che faranno parte della nostra agenda  anche per i prossimi cinque anni . Per  gli  anziani  ,ai  quali  negli  ultimi  cinque  anni  abbiamo  assicurato  i  soggiorni termali,  giornate  della  prevenzione  in  vari  ambiti  della  medicina,  una  costante azione di ascolto  dei bisogni e di accompagnamento nella risoluzione degli stessi, anche  quando  normativamente  attribuita  a  soggetti  terzi  rispetto  al  Comune,  si continuerà  a  dedicare  la  massima  attenzione,  ed  ogni  forma  di  agevolazione tariffaria,  anche  in  sede  di  concessione  di  spazi  per  la  socializzazione  ed aggregazione.